ISO/IEC 25000 Modelli di qualità di prodotti software, dati, servizi IT

"La qualità in uso mette al centro l'utente finale e non il progettista" DN
"La qualità in uso, ai giorni nostri, riflette la qualità del web e delle app" DN
"Senza la consapevolezza della diversità dei modelli mentali di progettisti e utenti non si raggiunge la qualità in uso" DN

Qualità in Uso 25010 - 25022


Tra i quattro modelli della qualità definiti dall'ISO/IEC 25000, probabilmente questo relativo alla qualità in uso definito nell'ISO/IEC 25010 (par. 4.1) è quello che manifesta più completamente il livello di qualità del prodotto/servizio raggiunto.

Sulla base del raggiungimento della qualità in suo è possibile pensare al miglioramento dei prodotti, ad eventuali variazioni organizzative in una prospettiva di qualità totale.

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Per eventuali approfondimenti si terrà il 26 maggio prossimo un apposito corso di formazione organizzato dall'UNI.

Per certi punti di vista la qualità in uso può essere denominata anche qualità finale, risultante nell'ambiente ove l'utente opera. Rappresenta in un certo senso anche l'estensione della più conosciuta tematica della "Customer Satisfaction".

Il modello di qualità in uso è applicabile sia durante le simulazioni, prima del rilascio del prodotto, sia principalmente nell'ambiente reale dove il prodotto è in esercizio. Il modello ingloba, ed estende, la definizione di usabilità e alcuni principi della serie ISO/IEC 9241 "Ergonomics of human-system interaction", come la Parte 11 "Usability: Definitions and concepts" e la Parte 210 "Human-centred design for interactive systems".

Il modello della Qualità in Uso, trattato separatamente dal prodotto software. E' caratterizzato da:
- efficacia
- efficienza
- soddisfazione
- assenza e attenuazione dei rischi (economici, dell'ambiente, della salute)
- copertura del contesto

E' costituito da cinque caratteristiche, a loro volta suddivise in 11 sotto-caratteristiche.

Tabella della qualità in uso
Modello di qualità in uso (adeguato dall'ISO/IEC 25010 - par. 4.1)

Le caratteristiche che compongono il modello di qualità in uso, sono riportate nell'ISO/IEC 25010 del 2011, e sono state riprese, con qualche accomodamento, anche nell'ISO/IEC TS 25011 sulla qualità dei servizi IT del 2017 (ove si aggiunge la copertura degli SLA - Service Level Agreement).

Al modello di qualità in uso citato nell'ISO/IEC 25010 segue l'ISO/IEC 25022 del 2016 sulla sua
misurazione, che sostituisce l'ISO/IEC 9126-4.


Il modello rappresenta una immagine strutturata della user experience e dell'utilizzo effettivo di un prodotto-servizio. Va visto come un ausilio al primo rilascio per poter intercettare eventuali problematiche in tempo reale.

La qualità in uso dipende dalla interrelazione della qualità del complesso degli elementi: software e sistema, dati e servizi IT.


Sw dati e servizi per QIU
Rappresentazione della qualità in uso come risultato di vari fattori: la qualità del software, dati e servizi.

L'adattamento del modello della qualità in uso ai servizi, include in particolare, nella copertura del contesto, la copertura degli SLA-Service Level Agreement.

La qualità in uso è il concetto di qualità più generale dell'ISO 25000 verificabile specialmente nell'ambiente reale. La qualità pensata solo dal progettista può essere diversa dalla qualità percepita dall'utente finale. L'analisi della qualità in uso può confermare la convergenza tra le prospettive del progettista e le esigenze dell'utente.

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