ISO/IEC 25000 - SQuaRE

Requisiti di prodotti software, dati, servizi e QiU di sistemi IT e IA: concetti, misure e valutazioni



UNI CT 533 IA e SQUARE (Software Quality Requirements and Evaluation) per l'IA

(Per ogni uso operativo di soluzioni tecniche applicate ai sistemi di Intelligenza Artificiale è d'obbligo fare riferimento al regolamento dell'EU AI Act:2024).

Articoli sul tema di Domenico Natale:
. Possible extension of ISO/IEC 25000 quality models to Artificial Intelligence in the context of an International Governance (2020)
. Intelligenza Artificiale o Intelligenze Artificiali: Concetti e termini di un areopago (2021) pubblicato dalla Rivista di Scienze dell'educazione Auxilium, Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione
. Extensions of ISO/IEC 25000 Quality Models to the Context of Artificlal Intelligence (2022)

Libro 2024:
Fabio Pasqualetti-Vittorio Sammarco, Intelligenza artificiale. In cerca di umanità, Facoltà di Scienza della Comunicazione Sociale, Università Pontificia Salesiana, Roma, LAS, 2024

Evento italiano:
Intelligenza artificiale per una governance umana. Prospettive educative e sociali. 2020

Associazione italiana
Ai Open Mind Hub italiano di incontro senza fini di lucro tra idee, soluzioni e riflessioni sull’Intelligenza Artificiale e sull’evoluzione della civiltà dell’informazione a cura di Mathema – think tank di Accademia di Comunicazione, con il supporto di liberi professionisti appassionati di AI e delle sue implicazioni sociali e culturali.

Regolamento europeo AI Act:
Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 12 luglio 2024/1689.

Gli standard SQuaRE sono stati sviluppati in ambito ISO/IEC dal sottocomitato SC7 sul "Software engineering". Alcuni modelli di qualità dell'ISO/IEC 25000 (SQuaRE) sono adottati nell'ambito internazionale dall'ISO/IEC SC42 "Intelligenza Artificiale" e in Italia come UNI CEI ISO/IEC. Questi sono gestiti dal Comitato Tecnico mirror UNI CT 533.
Le problematiche del software, dei dati e dei dataset (in particolare per le Machine Learning), e le tematiche di valutazione della qualità raggiunta, sono sotto particolare attenzione. Oltre ai casi citati nella figura seguente la serie 25000 in generale i temi di ingegneria del software si stanno propagando in vari settori e standard dell'IA come viene
illustrato nei corsi di
formazione.


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Gli standard in estensione nel campo dell'Intelligenza Artificiale sono gestiti dal sottocomitato SC42, con le Liaison del SC7, e variano nel tempo dai periodi dei primi sviluppi al loro consolidamento. L'AI Act è nelle prime fasi di attuazione una occasione di sollecitazione ed emersione di standard su aspetti particolari. Occorre prestare attenzione a non perdere il treno delle novità. Un esempio simbolico è dato dalla seguente immagine presentata al webinar sull'AI Act il 15 febbraio 2024 al Centro studi Cesintes dell'Università di Tor Vergata a Roma. L'AI Act è, similmente ad una stazione ferroviaria, l'Hub di scambio di regolamentazione e diffusione di nuovi standard.

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Gli standard citati, riportati con alcuni dettagli prestabiliti nei siti iso.org e uni.com, sono:
- EN ISO/IEC 22989:2023,
Information technology — Artificial intelligence — Artificial intelligence concepts and terminology
- UNI CEI ISO/IEC 22989:2023,
Information technology — Artificial intelligence — Artificial intelligence concepts and terminology
- UNI CEI ISO/IEC 25059:2023, Software engineering — Systems and software Quality Requirements and Evaluation (SQuaRE) — Quality model for AI systems
- ISO/IEC TS 25058: 2024,
Software engineering — Systems and software Quality Requirements and Evaluation (SQuaRE) — Guidance for evaluation
- ISO/IEC FDIS 5259-2:2024,
Artificial intelligence — Data quality for analytics and machine learning (ML) Part 2: Data quality measures
- UNI CEI ISO/IEC 42001:2024, Tecnologia dell'informazione - Intelligenza artificiale - Sistema di gestione (in pubblicazione sul sito UNI entro il 20 giugno).

Gli standard rappresentano modelli di supporto tecnico alle strategie politiche, a cui tendere per fare prodotti, procedimenti e gestioni di qualità migliori. Essi riguardano orientamenti per gli sviluppatori, committenti e utenti, per orientare verso la mitigazione dei rischi, regole di conformance, fondamenti per instaurare fiducia (trustworthiness), contenimenti delle discriminazioni, equità, tutela della salute, sostenibilità, dichiarazioni esplicite dell'etica teorica e soprattutto permeata negli algoritmi (algoretica), con
una concreta possibilità di governo umano (possibilità di intervenire e decidere in modo responsabile).
Gli standard non vogliono rappresentare un appesantimento procedurale di produzione e gestione, ma l'offerta di un patrimonio culturale condiviso a livello Mondiale, Europeo, o di sotto insiemi di Paesi, con l'intento di riflettere le migliori prassi industriali, amministrative e politiche, ad alta riusabilità, con criteri di trasparenza e allo stesso tempo aperti alla creatività.

Il complesso degli standard ISO/IEC relativi all'Intelligenza Artificiale, esistenti e in via di sviluppo, sono disponibili sul sito
ISO/IEC JTC 1 SC42 - Artificial Intelligence. Altri standard sono disponibili o in via di promulgazione sul sito CEN/CENELEC e UNI.
CEN CENELEC è supportato dal JTC21-AI e UNI dall'UNINFO.

JTC21-AI è organizzato nei seguenti working group:
1. Fondamenti,
2. Applicazioni operative
3. Software engineering
4 Etica, Trustworthiness, Impatti sociali
5. Cybersecurity.

UNINFO è composto da oltre 28 Commissioni tecniche attive sulle tecnologie informatiche tra cui la CT 533 che si riunisce ogni mese si occupa di IA.


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